Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

TENDENZA METEO 22-30 GENNAIO 2021

Proprio in queste ore una perturbazione sta per giungere da sud-ovest, sospinta da venti di libeccio: esso si renderà responsabile dell’erosione dello cuscino freddo costruito nei giorni precedenti, specialmente in quota, causando fenomeni di gelicidio fra basso alessandrino e settori al confine con la Liguria. Tuttavia attenzione a venerdì, perchè la neve potrebbe tornare anche in pianura! Secondo le ultime proiezioni infatti, da circa 72 ore è stato riportato in auge un secondo peggioramento, proprio venerdì pomeriggio: il cuscino freddo ormai sarebbe piuttosto ridotto, ma grazie alle precipitazioni concentrate in poche ore, il freddo verrebbe rovesciato verso il suolo, favorendo una fase di neve bagnata anche sulle pianure tra pomeriggio e sera (con accumuli, se ci saranno, molto modesti in pianura). Troverete tutti i dettagli nelle previsioni per venerdì, che pubblicheremo domani, 21 gennaio 2021.

Conclusa questa fase perturbata, i flussi freddi artici continueranno a coinvolgere il nord-Italia, grazie a nuovi affondi perturbati, che tuttavia premieranno soprattutto le Alpi e il centro sud:

Le pianure si troverebbero ancora una volta sotto-vento, ovvero protette dalle Alpi, mentre le precipitazioni si concentreranno sulle zone di confine e sulla Vallèè, dove le nevicate potrebbero risultare abbondanti. Almeno inizialmente le temperature si manterranno su valori invernali, mentre verso fine mese subiranno molto probabilmente un generale aumento: la causa sarà una sempre maggiore ingerenza dell’alta pressione da ovest, la quale riporterà i valori oltre la media del periodo. I flussi perturbati potrebbero comunque continuare a scorrere a nord delle Alpi con nevicate sulle zone sopra citate (seppur con quota neve via via maggiore) ed attivando sul versante meridionale delle Alpi correnti di favonio, piuttosto miti. Urgono però decise conferme, in quanto soprattutto per la prossima settimana la situazione rimane decisamente dubbia. Prossimo appuntamento previsto domenica alle 21.30/22.

 

IMPORTANTE: è attiva la campagna 2021 di raccolta fondi per sostenere ed aiutare Dati Meteo Asti; se trovate utile il nostro servizio e volete sostenerci con un piccolo contributo, potete farlo in totale libertà; basta anche una piccola somma, l’unione fa la forza!

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