Premessa: guida alla comprensione del resoconto, informazioni sulle stazioni di riferimento e descrizione del clima 

Cartina termoPer l’analisi termometrica prendiamo come riferimento le centraline Arpa di Montechiaro d’Asti a quota 200 m e Serole Bric Puschera a 765 m rappresentative rispettivamente del clima di pianura e dell’alta collina:

  • Montechiaro si trova nel nord Astigiano sul fondovalle dell’alta Val Rilate, appena sotto al paese di Montechiaro (292 m): presenta un clima continentale tipico della Pianura Padana con ampie escursioni termiche (nel periodo 1989-2016 1,1°C è la media di gennaio, il mese più freddo, e 22,4°C quella di luglio, il più caldo).
  • Serole è sita in Alta Langa nell’estrema punta meridionale della provincia, sulle pendici del bricco più alto dell’Astigiano che raggiunge 851 m nel suo punto più elevato: località caratterizzata da un clima più mite con escursioni termiche decisamente più ridotte soprattutto a livello giornaliero (1,9°C la media di gennaio e 19,8°C quella di luglio).

Cartina pluvioPer l’analisi pluviometrica prendiamo come riferimento le centraline Arpa di Tonengo (480 m) e Nizza Monferrato (138 m) rappresentative rispettivamente dei regimi pluviometrici che caratterizzano i settori a nord di Asti e di quelli propri dei settori a sud:

  • Tonengo si trova nell’estremo nord-ovest della provincia, sulle colline del Po nei pressi del confine con il Torinese, nella zona più piovosa dell’Astigiano (media 1997-2016: 801,1 mm): il minimo delle precipitazioni è in inverno (142 mm), il massimo si ha in autunno come primavera che si equivalgono rispettivamente con 236 e 238 mm; estate ricca di temporali con 187 mm nei tre mesi.
  • Nizza Monferrato, in valle Belbo nel sud provincia, ha un regime leggermente diverso: è mediamente meno piovosa (media 1994-2016: 713,4 mm), il minimo si ha in inverno (133 mm), ma è quasi equivalente all’estate (139 mm), con temporali molto meno frequenti che a nord, massimo in autunno (245 mm) nettamente più distaccato dalla primavera (194 mm). Le differenze rispetto a Tonengo si notano in estate ed in primavera, entrambe meno piovose, inverno ed autunno si equivalgono.

 

TEMPERATURA (LUGLIO 2017)

La temperatura media giornaliera è fornita da ARPA e deriva dalla media delle rilevazioni strumentali compiute ogni 5 secondi, non è perciò ottenuta facendo la semisomma della media dei valori minimi e massimi.

Montechiaro d’Asti – 200 m

  • Temperatura media: 23,6°C -> media 1989-2016: 22,4°C, scarto: +1,2°C
  • T. media delle minime: 15,3°C -> media 1989-2016: 15,1°C, scarto: +0,2°C
  • T. media delle massime: 32,1°C -> media 1989-2016: 30,1°C, scarto: +2,0°C
  • T. minima assoluta: 11,0°C (2 luglio)
  • T. massima assoluta: 36,6°C (8 luglio)
  • T. minima più alta: 19,0°C (19 luglio)
  • T. massima più bassa: 26,6°C (1 luglio)

Si posiziona come 7° luglio più caldo all’interno della serie (composta da un totale di 29 anni), distante oltre 2°C dal recente 2015 che non è stato solo il luglio più caldo, ma corrisponde anche al mese più rovente in assoluto. L’anomalia risulta ben più netta nelle massime (media di 32,1°C, la quarta più elevata dopo 2015, 2006 e 2016 al pari con il 2013), mentre la media dei valori minimi (15,3°C) è pressochè allineata alla norma. Dal grafico appare evidente la tendenza al rialzo termico nonostante ci sia stata ancora occasione negli anni recenti di mesi di luglio freschi come il 2011 ed il 2014 (-1,2°C dalla media).

Montechiaro - Luglio

 

Serole Bric Puschera – 765 m

  • Temperatura media: 21,2°C -> media 1989-2016: 19,8°C, scarto: +1,4°C
  • T. media delle minime: 16,7°C -> media 1989-2016: 16,0°C, scarto: +0,7°C
  • T. media delle massime: 27,0°C -> media 1989-2016: 24,6°C, scarto: +2,4°C
  • T. minima assoluta: 12,3°C (1 luglio)
  • T. massima assoluta: 33,4°C (8 luglio)
  • T. minima più alta: 20,0°C (7 luglio)
  • T. massima più bassa: 20,6°C (1 luglio)

In alta collina luglio 2017 chiude come il 6° più caldo della serie (come quella di Montechiaro composta da 29 anni), alla pari con il 2013. Si discosta di 2,0°C dal record del 2006, qui risultato più caldo rispetto al 2015, che non invece non ha eguali in pianura. La media delle temperature massime (27,0°C) è la quarta più elevata dopo il 2006 (28,9°C), 2015 (28,1°C) e 2016 (27,2°C), mentre decisamente più ridotta è l’anomalia positiva della media delle minime. L’8 del mese viene registrata la temperatura massima (33,4°C) più alta per luglio superando il precedente primato di 33,1°C del 21/7/2006 e del 21/7/2015. Grafico similare a quello di Montechiaro, spicca recentemente il 2011 con un valore in controtendenza, tuttavia isolato, che si discosta di -1,7°C dalla media.

Serole - Luglio

 

 

PIOGGIA (LUGLIO 2017)

C’è una convenzione tale per cui ARPA assegna il valore di precipitazione misurato al giorno successivo del rilevamento: questo per mantenere l’omogeneità con le vecchie serie storiche dell’Ufficio Idrografico. In passato infatti le stazioni non erano automatiche come oggi e le rilevazioni dovevano essere effettuate manualmente: ciò avveniva di norma alle ore 9 di mattina di ogni giorno. L’eventuale precipitazione misurata era quella caduta tra le ore 9 del giorno stesso e le 9 del giorno precedente, tuttavia il dato veniva assegnato al giorno della rilevazione. I dati di seguito riportati tengono conto di questa convenzione.

Tonengo (480 m)

  • Pioggia caduta: 26,8 mm -> media 1997-2016: 55,0 mm, scarto: -51%
  • Numero di giorni piovosi (=> 1 mm): 4 -> media 1997-2016: 5
  • Maggior precipitazione giornaliera: 10,2 mm (30 luglio)

Precipitazioni luglio, 1997-2017

 

Nizza Monferrato (138 m)

  • Pioggia caduta: 22,8 mm -> media 1994-2016: 32,6 mm, scarto: -30%
  • Numeri di giorni piovosi (=> 1 mm): 3 -> media 1993-2016: 4
  • Maggior precipitazioni giornaliera: 16,4 mm (12 luglio)

Precipitazioni luglio, 1994-2017

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