DICEMBRE 2019: IL PIU’ MITE MAI REGISTRATO SUL MONFERRATO

Sul Monferrato Astigiano di pianura e di collina mai il mese di dicembre era stato tanto mite dalle prime rilevazioni strumentali delle temperature (1750). In pianura si riscontra l’anomalia positiva più importante che sfiora i 3°C, mentre in Alta Langa è minore e si attesta intorno ai 2°C: qui il mese è stato meno caldo di altri registrati nell’ultimo decennio.

  • A Montechiaro d’Asti (stazione di riferimento per il Monferrato Astigiano di pianura) la temperatura media mensile è di 4.3°C, cioè 2.7°C oltre la media degli ultimi 29 anni (1990-2018).

Andamento delle temperature medie mensili a Montechiaro d’Asti (200 m) dal 1989 ad oggi: il 2019 risulta il mese più mite della serie superando di 0,1°C il precedente record del 2014. 

Andamento della temperatura media giornaliera a Montechiaro d’Asti (AT, 200 m) nel 2019 (linea arancione) a confronto con la media 1990-2017 (linea blu): la giornata termicamente più anomala dell’anno è quella del 19 dicembre in cui la temperatura media giornaliera si attesta a 9.1°C, cioè 8.8°C oltre il valore medio atteso per quel giorno (pari a 0.3°C). Gli estremi di giornata sono 8.3/10.0°C: si tratta di una temperatura minima inedita per la seconda decade di dicembre e la 4° più alta in assoluto (dall’inizio della serie nel 1989) considerando anche i primi giorni del mese.

  • A Montaldo Scarampi (stazione di riferimento per il Monferrato Astigiano di collina) la temperatura media mensile è di 5.8°C, cioè 2.5°C oltre la media degli ultimi 29 anni.

Andamento delle temperature medie mensili a Montaldo Scarampi (295 m) dal 1988 ad oggi: il 2019 risulta il mese più mite della serie superando di 0,4°C il precedente record del 2011. 

  • A Serole Bric Puschera (stazione di riferimento per l’Alta Langa Astigiana) la temperatura media mensile è di 4.4°C, cioè 1.9°C oltre la media degli ultimi 29 anni. Qui l’anomalia positiva è stata leggermente meno marcata ed il mese si posiziona solo in 5° posizione tra i più miti di sempre.

Andamento delle temperature medie mensili a Serole Bric Puschera (765 m) dal 1989 ad oggi: il 2019 risulta il 5° mese più mite della serie dopo il 2015 (6,1°C), 2016 (5,0°C), 2011 (4,8°C), 2014 (4,6°C) e a pari merito con il 2013. La tendenza all’aumento termico (+2,5°C negli ultimi 31 anni) è un po’ più marcata qui in Alta Langa rispetto alle pianure e colline del Monferrato (+1,8°C a Montechiaro e +2,1°C a Montaldo Scarampi).

 

NOTTE DI NATALE DA RECORD: LA PIU’ MITE DI SEMPRE SU PEDEMONTANE E ZONE COLLINARI DEL PIEMONTE

QUASI 20°C NEL TORINESE – Uno straordinario episodio di foehn ha interessato i settori pedemontani e le pianure adiacenti del Torinese dove si sono misurate temperature inedite per la notte compresa tra il 24 ed il 25 dicembre dall’inizio delle rilevazioni strumentali (1750). I valori termici intorno alla mezzanotte sono corrisposti peraltro alle massime giornaliere, considerando che nel pomeriggio di Natale le temperature sono state di 1/2°C inferiori. Tra i dati più notevoli di ieri notte citiamo: 19.6°C a Villafranca Piemonte e Pianezza, 19.3°C a Barge, 19.2°C a Luserna San Giovanni, 19.1°C a Pinerolo e Torino Reiss Romoli, 19.0°C a Venaria.

15/17°C TRA LANGHE, ROERO E MONFERRATO; NUOVO RECORD DI T MAX MENSILE A CASTELLINALDO – Il vento secco e caldo ha raggiunto anche le nostre colline scendendo localmente fino in pianura, ma nella maggior parte dei fondovalle ha prevalso l’inversione termica con aria calma e temperature sotto lo zero (-2.7°C a Castell’Alfero in Valle Versa, AT). Sulle colline del Roero, a Castellinaldo, viene misurato il valore più mite (17.6°C): in questa località si tratta addirittura della temperatura più elevata mai misurata a dicembre da quando si dispone di dati (1995). Il dato appare ancora più assurdo considerando che è stato raggiunto nel cuore della notte in assenza di radiazione solare, ma solo grazie al vento mite di foehn che soffiava a 40-50 km/h. Di seguito i valori più notevoli misurati nella notte tra la Vigilia di Natale ed il 25 dicembre tra Langhe, Roero e Monferrato:

  • 17.6°C a Castellinaldo (CN)
  • 17.4°C a Villanova d’Asti (AT)
  • 17.3°C a San Damiano d’Asti, impianto GAIA di Compostaggio (AT)
  • 17.2°C a Castelletto Uzzone (CN)
  • 16.4°C a Rodello (CN)
  • 16.3°C a Priero (CN)
  • 15.8°C a Montaldo Scarampi (AT) e Castagnole Lanze (AT)
  • 15.6°C Treiso (CN)
  • 15.5°C a Bra (CN)
  • 15.4°C a Mango (CN)
  • 15.0°C a Roccaverano (AT)

Temperature misurate dalle centraline della rete ARPA Piemonte nel cuore della notte di Natale (ore 00.45): si riscontrano valori intorno a 18/19°C nell’hinterland di Torino e sulla pedemontana del Pinerolese, ma temperature di 15/17°C si registrano anche tra Roero, Langhe e Monferrato. Notevoli sono le differenze termiche che si vengono a creare in poche centinaia di metri di quota tra le colline, dove soffia caldo il foehn, ed i fondovalle dove l’aria è calma e regna l’inversione termica. In Val Borbore, ad esempio, nello stesso momento si rilevano 17,6°C a Castellinaldo (CN, 325 m) e -0,1°C a San Damiano d’Asti (AT, 154 m): si tratta di quasi 18°C di differenza in appena 171 m di quota (circa 1°C ogni 10 m).

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