GIUGNO 2016

Temporale 2 giugno
Dai modelli era evidente una netta linea di convergenza fra marino e vento da nord, in spostamento dall’Astigiano meridionale verso nord. Intorno alle 16 si formano alcune celle a sud del capoluogo in lento movimento verso nord. Una in particolare avvicinandosi alla città acquista potenza, manifestandosi con forti rovesci. In seguito a una rotazione delle correnti da nord-ovest, il rovescio evolve in cella temporalesca poco a ovest della città, che colpirà in seguito. I rovesci raggiungono intensità prossima a 100 mm/h, con forti tuoni. In allegato l’animazione radar del pomeriggio:

In città si registrano i seguenti accumuli:

  • 18.0 mm presso la stazione Arpa in zona nord
  • 16.7 mm presso l’osservatorio a 500 m da Viatosto
  • 5.8 mm presso la stazione Arpa Tanaro
  • 18.5 mm presso l’osservatorio in zona Don Bosco
  • 6.3 mm ad Asti est
  • 7.8 mm in zona Borbore

In provincia spiccano: 28.8 mm a Castell’Alfero (Arpa), 16.2 mm a Moncalvo e Ottiglio (Agrometeo), 12.2 mm a Occimiano e Penango (Agrometeo), 6.4 mm a Castagnole Monferrato (Agrometeo).

Temporali 3 giugno
Ancora instabilità nel pomeriggio: essa è favorita dalla convergenza fra marino (da sud-est) e vento da nord-ovest, anche se supportata da poca energia. Si formano due celle a sud del capoluogo, con moto da nord-ovest verso sud-est. Di seguito l’animazione radar:

Segue la formazione di un altro temporale nel nord-ovest della provincia, in rapida dissoluzione; i maggiori accumuli sono i seguenti: 14.8 mm a San Damiano (Arpa), 8.6 mm a Montaldo Scarampi (Arpa), 6.2 mm a Castelnuovo Don Bosco (Agrometeo), 5.6 mm a Buttigliera d’Asti (Arpa), 5.0 mm a Tonengo (Arpa).

Rovesci 4 giugno
Nel pomeriggio giungono dal torinese alcuni temporali, che risultano intensi nella parte settentrionale; i rovesci in dissoluzione si spingono fino ad Asti, mentre nell’estremo sud della provincia si forma una nuova cella. Di seguito uno scatto del radar, che mostra i rovesci in arrivo su Asti e la nuova cella nell’estremo sud:

In città cadono circa 1/1.5 mm di pioggia, in provincia spiccano: 24.2 mm a Vezzolano (Agrometeo), 20.6 mm a Tonengo (Arpa), 13.8 mm a Villanova (Agrometeo), 8.8 mm a Loazzolo (Agrometeo), 8.6 mm a Piovà Massaia (Amatoriale), 7.4 mm a Cocconato (Agrometeo), 5.8 mm a Castelnuovo Don Bosco (Agrometeo).

Temporali 5 giugno
Giornata molto calda con temperature che si spingono fino a +26/+27°C in provincia. Grazie dunque a una discreta quantità di energia per la convezione e al marino che crea una convergenza con il vento da nord-ovest, nel pomeriggio si forma una cella nella parte occidentale dell’Astigiano, seguita da una più debole sul capoluogo. Mentre la prima va incontro a una rapida dissoluzione, la seconda rigenera con moto retrogrado verso nord, andando a interessare buona parte dei settori settentrionale della provincia e, dopo aver raggiunto il Vercellese, genera anche una piccola Landspout (tornado non mesociclonico). Di seguito l’animazione radar:

In città gli accumuli non raggiungono 1 mm ad eccezione della stazione meteo dell’Arpa di Asti sud che registra 1.2 mm. Altrove spiccano 8.6 mm a Montechiaro (Arpa), 7.0 mm a Cocconato (Agrometeo), 3.8 mm a Ottiglio (Agrometeo).

Temporali in alta Langa 7 giugno
Mentre in pianura non sussistono ancora le condizioni per la formazioni di temporali, a causa di una modesta inversione termica in quota (strato più caldo che inibiva la spinta verticale delle masse d’aria), sull’Appennino ligure nascono poderose celle temporalesche, responsabili di nubifragi e grandinate. In questa nostra foto, scattata da Asti è possibile vedere uno dei temporali nati sull’Appennino:

A metà pomeriggio il sistema temporalesco rigenera sempre più ovest andando a colpire l’estremo sud Astigiano: si segnalano rovesci fino a Nizza Monferrato, dove cadono 2 mm, ma il nucleo più intenso si trova a sud, sulle Langhe. Si registrano 25.8 mm (Arpa) e 8.6 mm a Loazzolo (Agrometeo) e 2.0 mm a Monbaruzzo (Agrometeo).

Temporali (MCS) 8 giugno
Il nord-ovest italiano si trova parzialmente influenzato da un debole anticiclone africano, che fa registrare massime fino a +29/+30°C nell’Astigiano, con tassi di umidità mai inferiori al 45/50%. L’energia accumulata è molta e viene quantificata dai modelli intorno ai 2500-2800 di Cape (energia per la convezione). Inoltre in serata è previsto il transito di un veloce fronte freddo in quota, capace di esaltare i contrasti termici. Nel pomeriggio si formano alcune celle che coinvolgono la parte meridionale della provincia, in spostamento verso sud-est. Successivamente il cielo si copre con nubi medio-alte, sollevando qualche dubbio sui temporali attesi in serata. Quando ormai le speranza sembravano perse, intorno alle 20 si forma sulla pedemontana biellese un poderoso sistema di temporali (in gergo chiamato MCS), in spostamento da nord verso sud. Una volta calato il sole, è subito chiara la potenza di tale sistema temporalesco: sono visibili fino a 3-4 fulmini al secondo! Il temporale avanza verso sud incrementando la sua potenza ed entra poi nella nostra provincia: il nord-astigiano è colpito da grandinate e forti piogge, mentre si ha un brusco calo della potenza proprio in corrispondenza di Asti. Il temporale si disgrega poi più celle, le quali acquisteranno nuova potenza nel cuneese. Di seguito proponiamo l’animazione radar con quanto descritto:

In città gli accumuli sono i seguenti:

  • 5.2 mm presso la stazione Arpa in zona nord
  • 8.3 mm presso l’osservatorio a 500 m da Viatosto
  • 4.0 mm presso la stazione Arpa Tanaro
  • 11.5 mm presso l’osservatorio in zona Don Bosco
  • 4.8 mm ad Asti est
  • 4.8 mm in zona Borbore

In provincia spiccano: 21.2 mm a Moncalvo (Agrometeo), 19.6 mm a Cocconato (Agrometeo), 19.2 mm a Ottiglio (Agrometeo), 17.8 mm a Piovà Massaia (Agrometeo), 15.8 mm a Penango (Agrometeo), 15.0 mm a Vezzolano (Agrometeo), 12.0 mm a San Paolo Solbrito (Amatoriale), 10.2 mm a San Damiano (Arpa), 7.6 mm a Tonengo (Arpa).

Temporali notturni 12 giugno 2016
Inaspettatamente, intorno alle 2.30 della notte, si forma un temporale fra Pinerolese e Saluzzese, in movimento da ovest verso est. Durante lo spostamento acquista sempre più potenza e alle 3.30 si hanno i primi fenomeni sui comuni più occidentali della provincia. Mentre inizialmente la direzione era favorevole a un interessamento del capoluogo, il temporale rigenera poi verso sud e colpisce con forti piogge e gradinate le zone meridionali, a sud di Asti. Di seguito l’animazione completa del radar:

Sono state segnalate gradinate diffuse nel sud della provincia, specialmente fra San Stefano Belbo e Agliano. La città viene colpita solamente da pioggia moderata, si accumulano 3-5 mm con un picco massimo registrato dalla stazione meteo Agrometeo in località Valmanera, dove cadono 11.2 mm.
Gli accumuli maggiori in provincia sono i seguenti: 42.8 mm ad Agliano (Agrometeo), 27.4 mm a Vinchio (Agrometeo), 21.6 mm a Fontanile (Cml), 18.0 mm a Castagnole Lanze (Agrometeo), 17.6 mm a Castelboglione (Agrometeo), 16.6 mm a San Damiano (Agrometeo) e Monbaldone Bormida (Arpa), 14.2 mm a Loazzolo (Agrometeo), 14.0 mm a Loazzolo (Arpa), 12.2 mm a Monbaruzzo (Agrometeo), 11.6 mm a Canelli, Nizza Monferrato (Agrometeo) e San Damiano (Arpa), 11.2 mm a Calosso, Costigliole d’Asti e San Marzano (Agrometeo).

Proponiamo infine uno scatto di un membro del nostro team, Stefano Salvatore, raffigurante alcuni fulmini durante il temporale, da Castiglione Tinella:

Dopo una giornata apparentemente tranquilla, alle 21 si forma un temporale poco a nord della provincia; durante il suo movimento verso i settori settentrionali dell’Astigiano acquista potenza, mostrando una notevole struttura. In allegato l’animazione radar che mostra i primi momenti di vita del temporale: esso rimarrà stazionario sui settori settentrionali, evolvendo lentamente verso est:

In provincia spiccano 8.0 mm a Cocconato (Agrometeo) e 4.4 mm a Penango (Agrometeo); probabilmente nessuna stazione è stata colpita perfettamente dal temporale. In allegato due foto: la prima scattata da noi e la seconda da Stefano Salvatore, notare la poderosa struttura!

Temporali 13 giugno 2016
Come annunciato dai modelli, nel pomeriggio la combinazione fra una discreta dose di energia nell’atmosfera e la convergenza fra vento da nord-ovest e marino (da SE) favorisce la formazione di temporali sui settori occidentali e settentrionali della provincia. Essi si muoveranno verso sud-est, ma avranno vita breve, a causa dello stesso marino, che ne causa una rapida dissoluzione. In allegato la sequenza radar:

Anche in questo caso in provincia nessuna stazione viene colpita in modo netto, pur essendo presente il fondoscala al radar. Gli accumuli maggiori sono: 5.4 mm a San Damiano (Arpa) e 4.2 mm a Villanova (Agrometeo).

Temporali 14 giugno 2016
Si hanno più occasioni di temporali per la nostra provincia; esse sono influenzate dal marino, che soffia impetuoso nel pomeriggio e crea numerose convergenze con il vento da nord-ovest. La prima si ha nel primo pomeriggio, pochi chilometri a sud di Asti. Si forma un forte temporale che colpisce i settori centro-orientali della provincia, in evoluzione verso l’alessandrino, questa è l’animazione radar:

Intorno alle 18 la convergenza si riattiva sui settori nord-occidentali dove i temporali si organizzano meglio: si hanno forti rovesci sui comuni più settentrionali, ma il sistema temporalesco evolve verso Torino, dove si segnalano ingenti grandinate. Ecco quanto descritto al radar:

In tarda serata, mentre ormai i temporali raggiungevano il vercellese, si stacca una piccola cella dal sistema temporalesco principale, che colpisce i settori settentrionali della provincia da ovest verso est. Eccola vista dal radar:

Infine alle 22 si formano alcune deboli celle sui settori meridionali della provincia, in evoluzione verso sud-est:

Gli accumuli maggiori in provincia sono i seguenti: 11.4 mm a Castelnuovo Don Bosco e Vezzolano (Agrometeo), 6.4 mm a Buttigliera (Arpa), 5.8 mm a Monbaruzzo e Nizza Monferrato (Agrometeo), 5.4 mm a Tonengo (Arpa).

Rovesci e temporali 15 giugno 2016
Dopo un pomeriggio estremamente ventoso a causa del marino, che fa registrare 74 km/h di raffica massima a Fontanile, in serata si ha un veloce passaggio di rovesci e temporali da sud-ovest verso nord-est, sui settori centrali e settentrionali della provincia. Questa è l’animazione radar:

I maggiori accumuli sono: 5.4 mm a Montechiaro (Arpa), 4.8 mm a Cortandone (Amatoriale), 4.6 mm a Cocconato (Agrometeo), 4.4 mm a Buttigliera (Arpa).

Temporali 16 giugno 2016
La previsione per questa giornata risulta estremamente complicata: gli indici temporaleschi sono positivi, con una discreta quantità di energia in atmosfera, che può supportare lo sviluppo di fenomeni temporaleschi. L’incognita è rappresentata dal forte vento in quota: i modelli prevedono intense correnti con velocità fino a 150 km/h, che inibiscono i temporali, bloccando l’updraft, ovvero la corrente ascensionale principale del temporale stesso. Nel pomeriggio tuttavia, intorno alle 16,  si osserva un rapido passaggio di temporali sulla provincia, da sud-ovest verso nord-est, con forti piogge anche su Asti. Riportiamo l’animazione radar:

In serata, dalle 21 si ha un secondo debole passaggio di rovesci sulla provincia, senza tuoni, che apportano altri 2-4 mm a seconda delle zone. In città si registrano i seguenti accumuli:

  • 19.0 mm presso la stazione Arpa in zona nord
  • 19.6 mm presso l’osservatorio a 500 m da Viatosto
  • 11.6 mm presso la stazione Arpa Tanaro
  • 18.0 mm presso l’osservatorio in zona Don Bosco
  • 7.1 mm ad Asti est
  • 12.9 mm in zona Borbore

In provincia i maggiori accumuli sono i seguenti: 22.0 mm a San Damiano (Arpa), 16.4 mm a Castell’Alfero (Arpa), 15.4 mm a Moncalvo (Agrometeo), 14.8 mm a Cortandone (Amatoriale), 13.8 mm a Montechiaro (Arpa), 11.6 mm a Penango (Agrometeo), 8.8 mm a Penango (Agrometeo), 8.4 mm a Costigliole,  San Damiano (Agrometeo) e Piovà Massaia (Amatoriale).

Supercella 17 giugno 2016
Dopo il passaggio di temporali del giorno precedente, sono previsti ancora temporali nel pomeriggio sul Piemonte, grazie a un netto calo dei venti in quota, che raggiungono valori ottimali per la formazione di fenomeni temporaleschi. Intorno alle 14.30 si formano alcuni temporali poco a est di Torino, uno in particolare evolve in supercella; si ha subito una netta deviazione del sistema temporalesco rispetto ai venti in quota (che soffiano da sud-ovest verso nord-est): il temporale dunque si dirige verso sud-est andando a colpire i comuni più settentrionali della provincia, dove si segnalano gradinate diffuse. Di seguito l’animazione radar:

Il dato più elevato in provincia è registrato da Vezzolano (Agrometeo) con 1.2 mm, è ipotizzabile dunque che tale località sia stata colpita lievemente dal temporale, che ha scaricato la maggior parte delle precipitazioni in luoghi in cui non vi sono stazioni meteo. Di seguito una foto della struttura, scattata da Stefano Salvatore:

Nei pressi di Robella è stato segnalato anche un funnel, ovvero un tentativo di formazione di un tornado, senza che però abbia toccato terra. Di seguito uno scatto di Matteo Danova:

Temporali 18 giugno 2016
La giornata si preannuncia molto movimentata, già alle 11 si forma un debole temporale fra Agliano e Canelli, in rapida dissoluzione. Il clou è atteso nel primo pomeriggio, grazie all’entrata del marino (vento da sud-est), che andrà a creare una convergenza, in movimento verso nord, con una brezza locale da nord-ovest. I primi temporali si formano intorno alle 13 nell’estremo sud della provincia e avanzano verso nord, rigenerando più volte. Alle 14.30 un temporale si forma proprio appena a sud del capoluogo, acquistando potenza: grazie al forte vento la temperatura ad Asti passa da +24°C a +19°C in pochi minuti. In allegato una nostra foto che mostra i rovesci, poco a sud del capoluogo:

Tuttavia come rapida è stata la formazione, altrettanto rapida è stata la sua dissoluzione, probabilmente a causa del marino. In zona nord si ha solamente un debole rovescio, mentre nella zona sud (Corso Savona e Corso Alba) e sulle colline fra San Marzanotto e Mongardino sono stati segnalati nubifragi e forti gradinate. Di seguito proponiamo uno zoom del radar per mostrare le zone maggiormente colpite, notare come i settori settentrionali della città siano stati totalmente evitati:

In seguito la convergenza si riattiva sui settori settentrionali e occidentali della provincia, dove si forma una notevole linea temporalesca, in spostamento verso est. Segue l’animazione radar completa con tutti i temporali nati in provincia:

In città si registrano i seguenti accumuli:

  • 1.6 mm presso la stazione Arpa in zona nord
  • 1.3 mm presso l’osservatorio a 500 m da Viatosto
  • 11.4 mm presso la stazione Arpa Tanaro
  • 2.0 mm presso l’osservatorio in zona Don Bosco
  • 4.3 mm ad Asti est
  • 2.1 mm in zona Borbore

In provincia spiccano: 26.4 mm a Montechiaro (Arpa), 15.8 mm a San Damiano (Arpa), 15.4 mm a Vinchio (Agrometeo), 8.0 mm a Moncalvo (Agrometeo), 7.0 mm a Loazzolo (Arpa), 6.6 mm a Cortandone (Amatoriale),  6.4 mm a Castagnole Lanze e Penango (Agrometeo), 6.2 mm a Loazzolo, Ottiglio e Villanova (Agrometeo).

Temporale notturno 27 giugno 2016
Poco dopo la mezzanotte si forma un forte temporale sui settori nord-occidentali della provincia, in spostamento verso sud-est. Non si tratta di una supercella, ma l’intensità della cella è notevole, con numerosi fulmini nube-suolo non appena giunge su Asti, accompagnati da fragorosi tuoni. Di seguito l’animazione radar completa del temporale:

Le foto che seguono sono state scattate da Stefano Salvatore poco a sud di Asti, scatti davvero spettacolari! Un sentito ringraziamento per aver arricchito, anche questa volta, il nostro articolo sui temporali!

In città si registrano i seguenti accumuli:

  • 5.0 mm presso la stazione Arpa in zona nord
  • 4.1 mm presso l’osservatorio a 500 m da Viatosto
  • 5.0 mm presso la stazione Arpa Tanaro
  • 8.5 mm presso l’osservatorio in zona Don Bosco
  • 3.5 mm ad Asti est
  • 7.8 mm in zona Borbore

In provincia i maggiori accumuli sono i seguenti: 12.6 mm a Costigliole d’Asti (Agrometeo), 12.0 mm ad Agliano (Agrometeo), 9.6 mm a Tonengo (Arpa), 9.2 mm a Montaldo (Arpa), 8.2 mm a San Marzano (Agrometeo), 8.1 mm a Cortandone (Amatoriale), 6.0 mm a Buttigliera (Arpa).

Temporali 29 giugno 2016
In serata si forma una notevole linea di temporali sulla pedemontana torinese, in avanzamento verso est. Grazie all’energia presente, i temporali prendono potenza proprio sul nord-ovest astigiano, sfiorando la città. In allegato la sequenza radar:

I maggiori accumuli sono i seguenti: 11.2 mm a Buttigliera (Arpa), 6.6 mm a Tonengo (Arpa), 5.6 mm a San Paolo Solbrito (Amatoriale)

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