Supercella 2 luglio 2016
Per la giornata del 2 luglio gli indici temporaleschi sono perfetti: è presente una discreta dose di energia, grazie alle temperature massime che si sono spinte nei giorni precedenti oltre i 30 gradi con umidità elevate, venti in quota che aiutano la formazione di fenomeni intensi e una convergenza al suolo fra basso Torinese e nord Astigiano. Intorno alle 15 si forma un notevole temporale sulla periferia nord di Torino ed in poco tempo evolve in supercella, deviando verso la provincia di Asti. Durante il percorso acquista potenza, si segnalano anche danni fra Chieri (numerosi alberi abbattuti, tetti scoperchiati e anche un morto) e il nord della nostra provincia, a causa di un evento di downburst: si tratta di un forte vento discendente dal temporale, che si propaga parallelamente al suolo. Non si è avuta alcuna tromba d’aria o tornado, come invece i giornali erroneamente hanno descritto. Il temporale andrà a colmarsi a ovest di Asti. Di seguito l’animazione radar completa:

Proponiamo anche una foto scattata da Stefano Salvatore nei pressi di San Damiano, che raffigura la splendida struttura del temporale:

La città di Asti viene colpita solo da deboli piogge che fanno registrare non più di 4 mm; l’unica eccezione è la stazione Agrometeo a Valmanera con 15.0 mm.
In provincia invece i maggiori accumuli sono i seguenti: 59.4 mm a Villanova d’Asti (Agrometeo), 20.0 mm a San Damiano (Agrometeo), 19.2 mm a Buttigliera (Arpa), 15.8 mm a San Damiano (Arpa), 9.2 mm a Vezzolano (Agrometeo), 8.6 mm a Castelnuovo Don Bosco (Agrometeo), 6.4 mm a Montechiaro (Arpa).

Temporali 12 luglio 2016
Dopo un’intensa ondata di calore, con temperature fino a +37°C in provincia, il nord ovest Italiano viene lambito da una poderosa saccatura atlantica, che causerà dapprima forti temporali e poi un notevole calo termico. Il primo passaggio temporalesco si ha durante la giornata del 12 luglio: in tarda mattinata una notevole linea temporalesca colpisce le Alpi e spostandosi ad est, giunge sull’Astigiano, con forti rovesci. Si osservano tre celle temporalesche distinte, che colpiscono specialmente i settori centrali e meridionali, con grandine di piccole dimensioni e rovesci intensi. In allegato l’animazione radar che mostra quanto descritto:

Nel pomeriggio si formano nuovamente alcune isolate celle a nord di Asti, che evolvono verso nord-est. Anche in questo caso proponiamo l’animazione radar:

Sul capoluogo gli accumuli risultano modesti, con valori fino a 6 mm in zona nord. In provincia i maggiori accumuli sono i seguenti: 22.8 mm a Ottiglio (Agrometeo), 19.6 mm a Loazzolo (Arpa), 16.0 mm a Moncalvo (Agrometeo), 13.0 mm a Castelboglione, Nizza Monferrato (Agrometeo), Tonengo (Arpa) e Fontanile (Amatoriale), 11.2 mm a Penango (Agrometeo), 9.6 mm a Vezzolano (Agrometeo), 9.2 mm a Canelli (Agrometeo), 9.0 mm a Castelnuovo Don Bosco (Agrometeo), 8.8 mm a Coazzolo (Agrometeo).

Temporali 13 luglio 2016
Giornata nuovamente instabile, i cui contrasti sono ulteriormente esaltati dal fronte freddo in entrata nel tardo pomeriggio. Un primo temporale si forma intorno alle 16 sul capoluogo, grazie alla convergenza fra marino e vento da nord-ovest: esso evolverà poi verso nord-est, dissolvendosi. In allegato la sequenza radar:

Un secondo temporale si forma alle 17 a ovest del capoluogo e subito acquista una notevole potenza; sono stati segnalati forti rovesci con gradine, dapprima sui settori occidentali e poi anche sul capoluogo, dove la temperatura scende fino a +17°C. Le precipitazioni che si osservano non raggiungono valori eccezionali, anche se al radar viene mantenuto il fondoscala per numerosi scatti; la causa è uno strato di aria secca presente alle medie quote che provoca l’evaporazione parziale delle precipitazioni stesse. Proponiamo di seguito la sequenza del radar:

Come precedentemente spiegato, durante il temporale è comparsa anche la grandine ad Asti, con chicchi fino a 1/1.5 cm di diametro, come testimonia questa nostra foto:

In città i maggiori accumuli si hanno in zona nord dove cadono 13.6 mm prezzo la stazione dell’Arpa Piemonte e 12.5 mm presso il nostro osservatorio in zona Don Bosco; altrove gli accumuli totali non raggiungono i 5-7 mm. In provincia spiccano: 11.2 mm a Moncalvo (Agrometeo), 8.6 mm a Penango (Agrometeo), 7.6 mm a Castelboglione (Agrometeo), 7.3 mm a Fontanile (Amatoriale).

Temporale 23 luglio 2016
L’energia disponibile è molta, grazie alle precedenti giornate caratterizzate da un netto dominio dell’anticiclone tropicale, con massime oltre i +35°C. Nel primo pomeriggio è presente una convergenza al suolo fra marino (vento da sud-est) e brezza da nord-ovest, mentre in quota è previsto l’ingresso di aria più fresca, che acuisce i contrasti. Il temporale che si forma si dimostra molto violento, dapprima interessa le zone nord-occidentali al confine con la provincia di Torino, poi rigenera due volte verso sud, arrivando a sfiorare il capoluogo, dove si osservano deboli rovesci di pioggia e raffiche di vento modeste. A nord della città invece sono segnalate copiose grandinate, con vento intenso, specialmente fra Portacomaro e Montechiaro. Il temporale sfilerà poi verso est, successivamente si forma una seconda cella fra Cuneese e Astigiano, che colpirà marginalmente i comuni occidentali della nostra provincia, con accumuli compresi fra 2 e 5 mm. Di seguito l’animazione radar completa che mostra quanto appena spiegato:

Sul capoluogo quasi tutte le stazioni non rilevano alcuna precipitazioni, ad eccezione della stazione meteo di Asti nord, dove cadono 6 mm. In provincia invece i maggiori accumuli sono i seguenti: 70.2 mm a Montechiaro (Arpa), 36.6 mm a Piovà Massaia (Amatoriale), 30.0 mm a Vezzolano (Agrometeo), 29.6 mm a Buttigliera d’Asti (Arpa), 29.4 mm a Castelnuovo Don Bosco (Agrometeo), 28.4 mm a Cocconato (Agrometeo), 25.2 mm a Tonengo (Arpa), 19.3 mm a Cortandone (Amatoriale), 18.6 mm a Castell’Alfero (Arpa), 12.2 mm a Castagnole Monferrato (Agrometeo), 9.6 mm a Penango (Agrometeo), 8.6 mm a Moncalvo (Agrometeo).

Proponiamo infine uno splendido scatto del formidabile Stefano Salvatore, raffigurante la cella temporalesca:

Temporale 26 luglio 2016
Ampio articolo dedicato, trovate tutto qui: link

Temporali 27 luglio 2016
Giornata nuovamente instabile, con temporali in risalita da sud nel pomeriggio; segue l’animazione radar con i primi momenti del temporale:

In città si registrano i seguenti accumuli:

  • 24.6 mm presso la stazione Arpa in zona nord
  • 20.2 mm presso l’osservatorio a 500 m da Viatosto
  • 18.2 mm presso la stazione Arpa Tanaro
  • 25.0 mm presso l’osservatorio in zona Don Bosco
  • 27.7 mm ad Asti est

In provincia spiccano: 29.4 mm a Castagnole Lanze (Agrometeo), 26.6 mm a Canelli (Agrometeo), 25.2 mm a Serole Bric Puschera (Arpa), 22.8 mm a Castell’Alfero (Arpa), 15.8 mm a Costigliole d’Asti (Agrometeo), 14.6 mm a Coazzolo (Agrometeo), 12.4 mm a Castagnole Monferrato e San Damiano (Agrometeo), 11.0 mm a Penango (Agrometeo), 10.8 mm a Calosso e Ottiglio (Agrometeo), 10.6 mm a Roccaverano (Arpa) e Moncalvo (Agrometeo).

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Vai alla barra degli strumenti