Primo peggioramento autunnale 15 settembre 2016
Si tratta del primo vero peggioramento autunnale per le nostre zone; tra la sera del 14 e la mattina del 15 settembre una goccia fredda, inserita in un regime anticiclonico, si avvicina al nord-ovest e favorisce la formazione di forti temporali e rovesci, grazie all’aria calda presente in pianura. Durante la prima metà del mese il nord è infatti rimasto protetto da un solido anticiclone, con temperature tipicamente estive! Fin da subito scatta l’allerta per fenomeni violenti, specialmente sulla Liguria e sui rispettivi tratti di Appennino Astigiano e soprattutto Alessandrino. Il passaggio dei nuclei principali si ha intorno all’alba, grazie ad alcuni temporali organizzati che risalgono dal Ligure. Qui di seguito l’animazione radar completa:

In città si registrano i seguenti accumuli:

  • 13.0 mm presso la stazione Arpa in zona nord
  • 13.8 mm presso l’osservatorio a 500 m da Viatosto
  • 13.0 mm presso la stazione Arpa Tanaro
  • 14.0 mm presso l’osservatorio in zona Don Bosco
  • 17.0 mm ad Asti est
  • 15.8 mm presso la stazione Agrometeo a Valmanera

In provincia invece gli accumuli crescono spostandosi verso sud, mentre il settore meno colpito risulta quello nord-occidentale; questi i valori maggiori: 46.0 mm a Mombaldone (Arpa), 28.2 mm a Penango (Agrometeo), 24.4 mm a Serole (Arpa), 23.0 mm a Roccaverano (Arpa), 21.0 mm a Moncalvo (Agrometeo), 20.6 mm a Castagnole Monferrato e Mombaruzzo (Agrometeo), 19.8 mm a Nizza Monferrato e Vaglio Serra (Agrometeo), 19.6 mm a Castelboglione (Agrometeo), 17.8 mm a San Marzano (Agrometeo), 16.2 mm ad Agliano (Agrometeo), 15.2 mm a Ottiglio (Agrometeo), 15.0 mm a Nizza Monferrato (Arpa), 13.8 mm a Occimiano (Agrometeo), 12.8 mm a Montaldo Scarampi, 12.0 mm a Castell’Alfero (Arpa).

Infine proponiamo una foto di Stefano Salvatore scattata all’alba del 15/09 verso la Liguria con un bel fulmine nube-suolo:

Temporale 17 settembre
Giornate nuovamente instabile, a causa della perseveranza nel cuore del Mediterraneo della goccia instabile giunta il giorno 15 settembre. I primi temporali si formano a metà pomeriggio sui settori meridionali della provincia e si spostano verso nord. Da segnalare un nucleo particolarmente intenso nato appena a sud di Asti e che sfilerà appena a ovest della stessa. Di seguito l’animazione radar dell’evento, con il nucleo principale che transita a ovest del capoluogo e si dirige verso i settori nord-occidentali:

I
n città gli accumuli sono esigui e non superano i 5 mm, il valore più alto (4 mm) è registrato dalla stazione dell’Arpa in zona nord. In provincia invece spiccano: 13.2 mm a Castelboglione (Agrometeo), 12.8 mm a Vezzolano (Agrometeo),  10.8 mm a Castell’Alfero (Arpa) e Costigliole d’Asti (Agrometeo), 9.0 mm a Castelnuovo Don Bosco (Agrometeo), 8.6 mm a Cocconato (Agrometeo), 7.2 mm a Nizza Monferrato (Arpa), 6.2 mm a Tonengo (Arpa).

Temporali e rovesci 21 settembre
Un goccia fredda in quota favorisce la formazione di deboli rovesci e locali temporali in provincia, con accumuli mediamente al di sotto dei 10 mm in tutta la provincia, ad eccezione di locali picchi superiori sui settori meridionali della provincia e al confine con torinese; spiccano 40.6 mm a Cocconato (Agrometeo), 25.4 mm a Ottiglio (Agrometeo), 22.0 mm a Castelnuovo Don Bosco (Agrometeo), 20.2 mm a Villanova (Agrometeo), 15.0 mm a Coazzolo (Agrometeo), 14.0 mm a Calosso e Vezzolano (Agrometeo), 12.6 mm a Canelli (Agrometeo), 11.6 mm a Moncalvo (Agrometeo), 11.0 mm a Penango (Agrometeo).

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