Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importanza è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

 

TENDENZA 21 – 29 LUGLIO 2022

In questi giorni il caldo sta raggiungendo livelli quasi estremi e molto simili al 2003: le massime si sono stabilizzate intorno a 37-38°C, ancora lontane dai record, ma ciò che preoccupa sono i valori che ancora siamo costretti a sopportare durante la sera, con 31-32°C alle 23 e minime fino a 25°C. La brutta notizia è che questo caldo durerà ancora per qualche giorno e anzi, non abbiamo ancora raggiunto il picco. Avete capito bene, il picco sarà raggiunto fra domani, giovedì 21 luglio, e venerdì 22, quando le massime potranno sfiorare i 40°C nell’alessandrino e non solo, con valori diffusi di 38-39°C.

Tra venerdì e sabato inoltre assisteremo al ritorno di nuova instabilità sulle Alpi con rovesci e temporali anche intensi, ma difficilmente sconfineranno sulle pianure; la causa sarà un blando cavo d’onda di passaggio a nord delle Alpi, che tuttavia potrebbe favorire l’attivazione di venti di marino in grado di portare un po’ di refrigerio nelle ore serali.

Tra domenica e lunedì invece nuovo rinforzo dell’anticiclone africano, marino meno presente e valori in leggero aumento; l’unica speranza tuttavia riguarda la metà della prossima settimana, quando finalmente potrebbe avvenire un rimescolamento più deciso dell’aria, grazie ad un fronte perturbato più strutturato in arrivo da nord:

Saranno queste le giornate che potrebbero sancire definitivamente la fine di questa fase calda davvero duratura, capace di far cadere record su tutta l’Europa. Attenzione però: questo non vuol dire che farà fresco e le massime rimarranno sotto i 30°C, nossignori. Osserveremo un calo termico che ci consentirà di vivere temperature più ”umane”, ma molto probabilmente ancora sopra le medie del periodo con massime spesso a 31-33°C nelle ore pomeridiane. I valori in quota infatti rimarranno comunque pienamente estivi e l’anticiclone africano sempre presente e potrebbe tornare a farci visita in tutta la sua potenza per fine mese.

Insomma, si vede una fine dal caldo mostruoso ed incredibile di questi giorni, ma l’estate che conosciamo con valori sopra media e afa non è certamente in via di conclusione.

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