Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importanza è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

 

TENDENZA 14 – 22 MARZO 2022

Se a febbraio era l’alta pressione a fare da padrona, ora sono invece i flussi freddi da est a dominare la scena, in un contesto invernale, ma senza precipitazioni. Nello scorso articolo ci eravamo lasciati con una dinamica particolare: un affondo perturbato in movimento verso sud, verso Marocco e Algeria, con spiccato maltempo sulla penisola Iberica, mentre sull’Italia una possibile risposta uguale e contraria dell’alta pressione africana avrebbe portato una nuova fase mite.

Proprio questa sarà l’evoluzione nei prossimi giorni: in queste ore un blando flusso umido, in seno ad una saccatura in movimento verso Spagna e Portogallo, interessa il nord-ovest con qualche precipitazione sparsa tra stasera e domani, 14 marzo 2022, sulle nostre zone, accompagnata da un limite neve fin verso i 500 m in collina. Sarà tuttavia l’ennesimo nulla di fatto, salvo la nuvolosità persistente fino a metà settimana; la siccità è destinata a perdurare:

Attenzione però tra martedì e mercoledì, perchè la risposta dell’alta pressione africana in risalita dal nord Africa si farà sentire sulle nostre zone, con una fase molto mite, seppur temporanea. In quota le temperature torneranno tardo primaverili, mentre in pianura a tratti l’inversione mitigherà l’aria calda in arrivo da sud. Dato però il calendario, le massime si potrebbero portare fino a 16-18°C a seconda delle zone, mentre le gelate continueranno ad interessare le valli e le piane all’alba.

Sarà solo una parentesi, quella africana: da giovedì i valori cominceranno a calare, grazie a nuovi flussi freddi da est, i quali raggiungeranno il culmine nel prossimo week-end, quando l’inverno potrebbe tornare a dominare, con nuove debole nevicate sulle aree pedemontane per stau.

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