Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importanza è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

 

TENDENZA 17 – 25 GENNAIO 2022

Il tempo passa, sul calendario si avvicina febbraio, ma la domanda è sempre la stessa: inverno, dove sei finito? Un solo episodio nevoso con pochi centimetri di in pianura, qualche giornata fredda e continue rimonte anticicloniche, anche da record tra fine 2021 e inizio 2022. Il quadro di questo triste inverno è tragico sui monti, con uno dei peggiori innevamenti da inizio 2000 su molte aree e per il futuro non si vede nessun segnale positivo.

Il week-end che si sta per concludere è stato caratterizzato da temperature pienamente primaverili, con massime fino a 13-15°C a seconda delle aree, zero over 2500 m in montagna, mentre il gelo notturno interessava solo le aree di pianura e le valli, grazie all’inversione termica, e le alte quote. Nei prossimi giorni, almeno dal punto di vista termico, assisteremo ad un graduale ritorno di condizioni più consone nel periodo, grazie all’arrivo di aria più fredda da est, ma molti elementi meritano di essere precisati:

Nella seconda metà della settimana infatti un notevole affondo freddo si dirigerà verso i Balcani, dove sono attese forti nevicate e picchi di gelo per nulla banali; seppur marginalmente, anche il nord Italia sarà interessata da questa configurazione, con il classico freddo secco e sterile, ma quanto meno i valori tenderanno a tornare in media per il periodo. L’afflusso freddo comincerà da mercoledì e si concretizzerà maggiormente tra giovedì e venerdì, quando si raggiungerà il culmine dell’avvenzione artica.

Attenzione però, perchè gli anticicloni continueranno a sbarrare la strada ai flussi atlantici, posizionandosi ad ovest dell’arco alpino e saranno loro i veri protagonisti della prossima settimana. Il nord-ovest infatti beneficerà solo temporaneamente del freddo in arrivo da est nella seconda metà della settimana: non appena l’affondo freddo evolverà ulteriormente verso est, l’alta pressione delle Azzorre tornerà ad abbracciare le nostre zone. Ecco che già nel prossimo fine settimana i valori termici potrebbero tornare ad aumentare nuovamente, con l’ennesima fase mite, proprio come questi giorni: massime fino a 12-14°C in collina, zero a 2500-3000 m in montagna ed un tiepido sole.

L’inverno 2022 continuerà a rimanere il grande assente…

 

Concludiamo questo articolo per ricordarvi che fra poco meno di due giorni avverrà il lancio di una importante novità! Salvate la data sul vostro calendario: martedì 18 gennaio 2022, ore 21.30! Se non ci sarete, ci offendiamo!

 

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