[Meteo medio termine] Nuovi intensi temporali nel fine settimana, poi caldo africano

TENDENZA 5 – 13 LUGLIO 2024

Luglio si è aperto con condizioni davvero insolite per il periodo, visti i caldi davvero intensi degli ultimi anni: temperature a tratti anche sotto media e qualche rovescio ci hanno ricordato il bel volto dell’estate, quello davvero fruibile. In queste ore è in corso tuttavia una modesta rimonta dell’alta pressione africana con valori tornati pienamente nella media in pianura, mentre in montagna siamo decisamente oltre, stante uno zero termico in quota sui 4500-4600 m.

Sarà però solo una breve e fugace apparizione dell’alta pressione, la quale si concentrerà soprattutto sul centro-sud, mentre tra sabato e domenica al nord-ovest tornerà il maltempo:

La situazione barica seguirà la medesima impostazione delle precedenti: centro e sud Italia saranno abbracciati da una vasta rimonta dell’alta pressione africana, mentre il nord Italia sarà terreno di scontro tra due masse d’aria differenti: da una parte le ultime propaggini dell’alta africana, dall’altra invece il flusso atlantico con aria più fresca ed instabile. Ecco dunque ancora una volta la presenza di spiccati contrasti con la possibilità di forti temporali, sia sulle aree alpine, sia in pianura. Sulle Alpi si comincerà già sabato mattina, ma il clou è atteso tra la serata di sabato e la notte su domenica, quando i fenomeni interesseranno anche le pianure, con una possibile recrudescenza su queste ultime nel pomeriggio di domenica. A questo si aggiungerà anche un generale calo termico con massime sui 24-26°C in pianura.

Saranno possibili ancora inondazioni e colate di fango come successo nello scorso week-end? E’ assolutamente impossibile prevedere questo tipo di fenomeni, quindi diffidate da allarmismi ingiustificati. Quello che possiamo dire però è che i fenomeni tra il pomeriggio/sera di sabato e la notte su domenica potranno risultare localmente intensi con nubifragi anche in montagna e grandinate in pianura, anche se ad oggi pare saranno meno intensi rispetto allo scorso week-end.

Un occhio di riguardo sicuramente andrà prestato alle aree recentemente soggette a inondazioni e frane, perchè il territorio risulta parecchio indebolito e la situazione non è ancora stabile. Anche se le piogge potrebbero non risultare così estreme come lo scorso week-end, la preoccupazione maggiore è rappresentata da tutto il materiale (rocce, fango ecc) che si è mosso con la recente alluvione e che potrebbe essere piuttosto instabile, dunque una fase perturbata che in altre situazioni potrebbe passare inosservata, in questo caso potrebbe rappresentare un rischio, appunto per le recenti frane e colate detritiche. Il nostro consiglio comunque è di affidarsi ad enti e organi esperti quali Arpa Regionali o Protezione Civile, gli unici enti preposti a emanare allerte e avvisi di potenziali pericoli associati al maltempo.

Passato il week-end perturbato, le temperature già da lunedì saranno in ripresa a causa di una nuova rimonta dell’alta pressione africana, questa volte decisamente più intensa con massime anche fino a 33-35°C in pianura verso metà della prossima settimana. Il caldo africano potrebbe decisamente cominciare a fare sul serio…

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