Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importanza è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

TENDENZA 20 – 28 GENNAIO 2022

Siamo ormai giunti alla terza ed ultima decade di gennaio e ancora lo sblocco non è arrivato: il muro anticiclonico ad ovest delle Alpi è molto solido e non permette l’arrivo di flussi atlantici umidi, mentre la cupola alto pressoria apporta condizioni primaverili in quota ormai da diversi giorni.

Osservando bene i modelli si nota un assetto barico che divide l’Europa in due grandi macro aree:

Da una parte l’alta pressione della Azzorre incentrata tra Francia e Gran Bretagna blocca la porta atlantica e con le ultime propaggini arriva a lambire anche il nord-ovest, influenzandone in maniera decisa il tempo. Sull’est Europa e sui Balcani invece domina il vero inverno, in quanto tali aree si verranno a trovare sulla direttrice di continui afflussi artici in discesa dalla Russia, con freddo e nevicate diffuse.

Noi ci troveremo sul confine tra queste due dinamiche bariche: sarà l’alta pressione delle Azzorre a dominare nel complesso la scena con cieli soleggiati, spiccate inversioni e mitezza reiterata in montagna. Nei bassi strati tuttavia potranno giungere gli ultimi sbuffi freddi della configurazione gelida che insiste sui Balcani, con un continuo sali e scendi termico. Un primo contributo freddo giungerà già tra domani (giovedì 20 gennaio) e venerdì 21 gennaio, ma dal week-end la mitezza tornerà a dominare in quota con temperature in graduale salita fino a metà della prossima settimana.

Insomma, gennaio si sta avviando alla conclusione lasciando alle spalle un mese monotono, molto mite e senza precipitazioni. Febbraio sarà il mese giusto per assaporare un po’ d’inverno?

 

Vi ricordiamo infine che il 18 gennaio 2022 è nata la nostra Associazione DatiMeteoX; un modo diretto per sostenerci e partecipare ai nostri progetti. Si tratta solamente della prima di una lunga serie di novità che arriveranno nei prossimi mese. Per scoprire DatiMeteoX e diventare socio, CLICCA QUI.

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