Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importanza è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

 

TENDENZA 14 – 22 FEBBRAIO 2022

Siamo ormai giunti al giro di boa di febbraio e così come avvenuto a dicembre, ci attende una piccola parentesi invernale con il ritorno della neve fino in pianura nella giornata di domani, 14 febbraio 2022. Avete capito bene, si tratterà comunque di una parentesi, che di certo non cambierà le sorti di un inverno anonimo e secco, probabilmente uno dei più miti e avari di precipitazioni dal 2000, soprattutto in montagna.

Dopo la breve sortita invernale di inizio settimana, nei giorni successivi torneremo esattamente allo stesso trend delle settimane precedenti: i flussi atlantici riprenderanno a scorrere a nord delle Alpi, premiando le aree di confine, mentre sul versante sud alpino saranno sole e mitezza a dominare la scena, grazie a promontori anticiclonici in scorrimento da ovest verso est:

Si comincia già tra martedì e mercoledì: un fronte perturbato raggiungerà le aree alpine settentrionali, Valle d’Aosta in primis, con limite neve a partire dai 1000 m nelle valli, mentre sul Piemonte sole e foehn faranno letteralmente schizzare le temperature verso l’alto, con massime superiori ai 15°C laddove i venti di caduta riusciranno a sfondare.

La massa d’aria in arrivo da ovest sarà davvero mite, con zero termico in rapido aumento fino a 3500 m mercoledì, che probabilmente sarà la giornata più calda in montagna. Successivamente nuovi fronti continueranno a scorrere a nord delle Alpi, mentre altrove le condizioni si manterranno asciutte e soleggiate, con temperature in graduale calo dopo il picco mite di metà settimana. Sarà solo una flessione temporanea, perchè già per il prossimo week-end si prepara una nuova rimonta anticiclonica: sarà questa l’occasione per i primi 20°C in pianura?

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