Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

 

TENDENZA METEO 15-23 APRILE 2021

Siamo ormai giunti alla metà di aprile, ma dopo un periodo estremamente mite, le temperature sono tornate su valori tipici di marzo: le massime con difficolta superano i +15°C, mentre nelle valli e in pianura le gelate sono ancora diffuse all’alba. L’attuale settimana si concluderà rispettando questo copione, grazie ad una nuova goccia fredda in transito in quota nella giornata di domani, giovedì 15 aprile, la quale favorirà instabilità diffusa con fiocchi fino a 500 m in collina ed un nuovo calo termico.

Anche nei giorni seguenti la situazione non subirà grandi variazioni: ci aspettano giornate con frequente nuvolosità e temperature inferiori alla media. Il motivo è sempre lo stesso: una circolazione fresca da est rimarrà attiva nei bassi strati, inviando continui flussi orientali e condizionando in modo deciso il tempo nelle nostre zone:

Per quanto riguarda le precipitazioni, le uniche precipitazioni potranno essere osservate solo sui settori pedemontani occidentali, in corrispondenza degli impulsi freschi da est grazie all’effetto sbarramento creato dai rilievi. Altrove invece non sono attesi fenomeni degni di nota, con anche aprile che si avvia verso una chiusura sotto media dal punto di vista pluviometrico, salvo sorprese.

La primavera quest’anno ci sorprende dunque: dopo valori tipicamente estivi, siamo tornati su temperature consone per marzo. Cercando di tracciare una possibile evoluzione, dal punto di vista termico, si potrebbe rientrare in media verso fine mese, grazie ad un’interruzione dei flussi freschi da est. Questo potrebbe significare anche un ritorno delle correnti atlantiche, con finalmente una fase piovosa duratura.

 

IMPORTANTE: è attiva la campagna 2021 di raccolta fondi per sostenere ed aiutare Dati Meteo Asti; se trovate utile il nostro servizio e volete sostenerci con un piccolo contributo, potete farlo in totale libertà; basta anche una piccola somma, l’unione fa la forza!

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