Temporali 2 maggio 2021
La stagione 2021 dei temporali è cominciata in ritardo rispetto agli ultimi anni: un mese di aprile 2021 molto fresco inibisce qualsiasi fenomeno convettivo e solo al 2 maggio cominciano i primi fenomeni del 2021. Nel pomeriggio un primo nucleo si origina sull’Alessandrino, in particolare nel Casalese, creando i presupposti per fenomeni localmente intensi e con grandine di piccole dimensioni:

Successivamente, intorno alle 19, un nuovo nucleo si forma sul nord-ovest astigiano e sfilerà verso sud-est, arrivando a coinvolgere anche la città di Asti, dove gli accumuli non superano i 3-4 mm, accompagnati da una breve grandinata di 1 cm di diametro:

Gli accumuli risultano ovunque contenuti ed al più intorno ai 5-7 mm, salvo un picco di 11.6 mm a Cuccaro (AL).

 

Temporali 11 maggio 2021
La giornata si apre particolarmente perturbata per i settori alpini, grazie ad un notevole affondo perturbato da ovest; sulle pianure invece le piogge risultano praticamente nulle, fino al primo pomeriggio, quando è previsto l’ingresso di una dry line da ovest e la formazione di una linea di temporali in discesa dal torinese verso astigiano e alessandrino. Ciò avviene intorno alle 18.30, quando un primo nucleo si forma sul nord-ovest astigiano, in movimento verso sud-est. Tale nucleo interesserà anche Asti, dando vita ad una splendida shelf-cloud:

Successivamente vengono interessati i settori a sud di Asti, le Langhe e soprattutto l’Alessandrino, anche se i temporali risultano più contenuti centro-meridionale:

Ad Asti si rilevano:

    • 28.6 mm presso la stazione meteo dell’Arpa Piemonte Asti nord
    • 12.6 presso la stazione meteo dell’Arpa Piemonte Asti Tanaro
    • 25.0 mm all’osservatorio a 500 m da Viatosto
    • 23.0 mm all’osservatorio nel quartiere Don Bosco

Altrove spiccano: 67.8 mm a Villamiroglio (AL), 48.6 mm a Occimiano e Rosignano (AL), 47.0 mm a Cuccaro (AL), 45.8 mm a Casale Monferrato (AL), 44.4 mm a Moncalvo (AT), 44.0 mm a Ottiglio (AL), 43.2 mm a Moleto (AL), 42.6 mm a Montiglio Monferrato (AT) e Quargneto (AL), 41.8 mm a Castell’Alfero (AT), 39.8 mm a San Salvatore Monferrato (AL), 36.6 mm a Tonengo (AT), 36.2 mm a Vignale Monferrato (AL), 34.6 mm a Cocconato (AT), 34.2 mm a Crea (AL), 34.0 mm a Montechiaro (AT), 33.6 mm a Murisengo (AL), 30.8 mm ad Alice Bel Colle (AL), 29.6 mm a Castagnole Monferrato (AT), 27.0 mm a Cremolino (AL), 25.8 mm a Gabiano (AL), 25.0 mm a Carpeneto (AL), 24.6 mm ad Alessandria Lobbi (AL), 23.6 mm a Sezzadio (AL), 23.0 mm a Cassine (AL), 22.2 mm a Buttigliera d’Asti (AT), 19.6 mm a Masio (AL)

Di seguito il muro dei rovesci ben visibile da Cossombrato (AT):

Una visuale da Serravalle d’Asti:

Panoramica della Shelf Cloud a cura di Giosuè Crivelli:

Due panoramica della shelf-cloud dalla collina di Viatosto a distanza di circa 20 minuti:

E’ però soprattutto fra Astigiano nord-orientale e Val Cerrina che il violento nubifragio causa disagi, a causa dell’elevata quantità di pioggia in pochi minuti (circa 60-70 mm in 20 minuti). L’indomani mattina questa la situazione sulle strade fra Grazzano Badoglio (AT) e Ottiglio (AL): fango e piccoli smottamenti sono il risultato dei fenomeni molto intensi della sera precedente (foto di Vittorio Fracchia):

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