Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importanza è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.
TENDENZA 13 – 21 DICEMBRE 2021
In un attimo siamo giunti a metà dicembre: al freddo è seguita anche una modesta nevicata che, grazie al rigelo notturno, si mantiene stoicamente regalando al paesaggio un sentore di inverno. Inverno che tuttavia questa settimana mancherà totalmente: avete letto bene, siamo di fronte all’ennesima espansione verso nord dell’alta pressione delle Azzorre che garantirà una finestra soleggiata e molto mite sui monti:

Essa andrà a posizionare i suoi massimi a NW dell’arco alpino, in particolare fra nord Francia e UK, con notevole mitezza in quota, dove lo zero termico raggiungerà anche i 3500 m durante la prossima settimana. In pianura invece la solita storia, vista e rivista più volte: inversione termica e freddo umido, con gelate estese durante le ore notturne, anche fino a -8/-10°C, mentre le massime faticheranno a superare i 10°C di giorno. A tratti saranno possibili anche nebbie estese e persistenti, soprattutto sull’Alessandrino. Basterà invece spostarsi in collina, che già la mitezza sarà molto maggiore, con assenza di gelate notturne dai 4-500 m.
Durante la seconda parte della settimana l’alta pressione tenderà a spostarsi leggermente ancora più a nord e questo potrebbe consentire l’ingresso di correnti più fredde da est, ma sui monti i valori continueranno a permanere oltre la media. Per il ritorno del vero inverno bisognerà attendere fino al 20 dicembre, quando dalla porta della Bora potrebbe giungere aria veramente gelida: freddo sterile per il nord-ovest, ma almeno si avranno condizioni invernali a tutte le quote.

Add Comment