TENDENZA 5 – 13 OTTOBRE 2023

Ottobre è appena cominciato, ma così come settembre, non sembra voler andare affatto al passo con la stagione, anzi! L’estate continua inesorabile con massime a sfiorare i 30°C con una facilità impressionante, mentre in quota lo zero termico permane su livelli incredibilmente elevati. Così succede ormai da fine maggio, con qualche isolata giornata in media che non riesce a controbilanciare l’anomalia positiva enorme.

In queste ore un blando fronte perturbato sta scorrendo a nord delle Alpi, determinando una lieve flessione dei valori in quota e qualche nube ad offuscare il cielo, ma senza grosse variazioni: le temperature sono calate nelle massime di 1-2°C, ma è aumentata invece l’umidità e quindi anche la sensazione di disagio fisico. Osservando però le proiezioni dei modelli, si sta preparando l’ennesima rimonta africana per il primo week-end di ottobre:

Le carte sono impressionanti, poichè si andrebbe a consolidare una nuova bolla africana sull’Italia e sull’Europa centro meridionale, con termiche di 18/19°C a 850 hPa (circa 1500 m) in libera atmosfera domenica; le massime si avvicineranno nuovamente ai 30°C tra sabato e lunedì, ma dobbiamo considerare un aspetto importante, ovvero la minore altezza sull’orizzonte del sole! E’ proprio questo a determinare le temperature che stiamo rilevando, un regime termico quindi caratterizzato da una spiccata inversione nelle valli e in pianura che consente alle minime di scendere anche fino a 10/12°C (discorso diverso in collina dove si toccano minime anche di 17-19°C), mentre le massime sfiorano i 30°C. Se la stessa ondata di caldo si fosse verificata in piena estate, staremmo parlando di tutt’altri valori: minime over 20°C e massime di 35-37°C.

Ci aspetta dunque un altro week-end di caldo intenso a tutte le quote, con possibili record localmente al centro-sud: in pianura al centro nord le massime rimarranno comprese fra 28 e 30°C, esattamente come dovrebbe succedere a luglio. In quota lo zero termico invece toccherà nuovamente i 4500 m, probabilmente anche i 4700-4800 con giornate soleggiate in montagna. Con la nuova settimana l’alta pressione comincerà a ritirarsi verso sud, ma prima di un possibile sblocco significativo bisognerà attendere almeno metà mese e di questo non siamo nemmeno sicuri. Insomma, la prima metà di ottobre sembra tranquillamente compromessa.

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