TENDENZA 30 DICEMBRE – 6 GENNAIO 2022

Siamo giunti con un po’ di emozione anche all’ultimo appuntamento a medio termine del 2022: un viaggio emozionante che ci accompagna a cadenza bisettimanale ed avente l’obiettivo di analizzare ed individuare una possibilità tendenza meteo fra la grande confusione dei modelli previsionali. A volte ci riusiamo, altre meno, altre no, ma è forse questo il bello: ogni articoli ci sa insegnare qualcosa di nuovo, quindi grazie a tutti voi che ci leggete sempre numerosi.

Cosa dire sui prossimi giorni dal punto di vista meteo? Nulla di nuovo essenzialmente, dopo una leggera flessione termica, soprattutto in quota, post Santo Stefano, il 2022 si chiuderà con l’anticiclone e il 2023 si aprirà ovviamente accompagnato da esso. Una nuova rimonta dell’alta pressione africana infatti si paleserà da ovest nella giornata del 31 dicembre, con lo zero termico che schizzerà verso l’alto, raggiungendo i 3500 m sul cuneese e portando una nuova fase mite:

Per le pianure varrà sempre il solito discorso: la mitezza non sarà quasi avvertita grazie ad un mix di inquinanti, nubi basse e nebbie che manterranno alta la sensazione di freddo, seppur con valori sopra la media del periodo. La fase mite in quota sarà comunque transitoria ed andrà ad esaurirsi rapidamente tra il 2 e 3 gennaio, grazie ad aria più fresca in arrivo da ovest. Grande punto di domanda invece per i giorni appena prima dell’Epifania: alcuni modelli mostrano un blando peggioramento del tempo con qualche nevicata in montagna, ma probabilmente per un marcato guasto del tempo bisognerà attendere l’8-10 gennaio.

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Vai alla barra degli strumenti