Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importanza è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

TENDENZA 24 GENNAIO – 2 FEBBRAIO 2022

Siamo ormai giunti all’ultima settimana di gennaio e per tutto il mese, salvo isolati picchi di freddo sulle pianure, l’inverno non si è mai visto: giornate soleggiate, zero termico spesso a 2500-3000 m, tanto che anche oggi in montagna le massime hanno raggiunto i 6-8°C a 2000 m a seconda delle zone. Il sopra media accumulato sui monti è davvero notevole, con condizioni di innevamento ai minimi, quasi a sfiorare i record negativi.

Anche nei prossimi giorni la situazione non subirà grandi cambiamenti: gli anticicloni rimarranno ben piantati ad ovest dell’arco alpino, sbarrando la porta atlantica, mentre il freddo si concentrerà sui Balcani, con temperature rigide e nevicate fino sulle coste:

Ci aspettano dunque giornate tutte molto simili: freddo per inversione in pianura con minime anche inferiori ai -5°C nelle zone più fredde, a tratti nebbie fra Astigiano e Alessandrino, mentre in montagna lo zero rimarrà stabile a 2500-3000 m a seconda delle giornate, esattamente come dovrebbe succedere a maggio!

Qualcosa potrebbe cominciare a cambiare con l’arrivo di febbraio: a partire dal prossimo week-end il flusso perturbato potrebbe abbassarsi di latitudine, portando le perturbazioni a latitudini più meridionali; in questo caso le nevicate potrebbero tornare quanto meno sulle zone di confine, Vallèè in primis, mentre per le altre zone si tratterà ancora di un nulla di fatto.

La situazione comincia a diventare preoccupante, decisamente preoccupante.

Vi ricordiamo infine che il 18 gennaio 2022 è nata la nostra Associazione DatiMeteoX; un modo diretto per sostenerci e partecipare ai nostri progetti. Si tratta solamente della prima di una lunga serie di novità che arriveranno nei prossimi mese. Per scoprire DatiMeteoX e diventare socio, CLICCA QUI.

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