Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importanza è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.
TENDENZA 31 MARZO – 7 APRILE 2022
Dopo oltre 100 giorni senza neanche una goccia, finalmente un po’ di pioggia è arrivata dal cielo! Quantitativi modesti e con intensità deboli, ma comunque un primo stop ad una delle peggiori siccità registrate da inizio ‘900. Passata questa occasione perturbata, potrebbe esserci un secondo round tra venerdì e sabato, grazie ad un poderoso afflusso di aria fredda attraverso la Valle del Rodano. Se vi dicessimo però che potrebbe nevicare quasi fino in pianura tra venerdì e sabato notte ci credete?
Ebbene si, senza troppi giri di parole, se la configurazione dovesse essere confermata la neve potrebbe tornare fino a bassa quota, grosso modo dai 3-400 m sul Basso Piemonte. Vale il discorso cominciato nello scorso articolo: la configurazione è notevole, con una goccia fredda in sprofondamento verso sud attraverso la valle del Rodano; essa andrà poi a formare una bassa pressione sul Ligure, con deciso richiamo di aria umida, mentre in quota affluirà aria via via più fredda con calo del limite neve tra venerdì sera e sabato notte:

Dalla carta soprastante si nota tuttavia come l’affondo perturbato sia borderline e leggermente troppo orientale con il minimo che tenderà a sfilare troppo velocemente verso est: questo causerà l’interessamento non totale del nord-ovest, con i fenomeni che si concentreranno soprattutto a sud del Po, mentre andando verso nord tenderanno a scemare gradualmente. Per le nostre zone la passata piovosa potrebbe essere comunque apprezzabile, con ritorno della neve dai 3-400 m ed accumuli non banali in Alta Langa. Da segnalare inoltre come i forti contrasti potrebbero consentire anche i primi fenomeni temporaleschi della stagione, con colpi di tuono e rovesci venerdì sera.
Questo è cosa possiamo dirvi questa sera, a circa 72 ore dall’evento; nel week-end le temperature subiranno un deciso calo, portandosi sotto media qualche giorno fino all’inizio della nuova settimana, per poi subire un graduale aumento dalla seconda parte. Successivamente nuovi flussi perturbati potrebbero giungere da ovest, ma quali settori e in che modo saranno colpiti è ancora troppo presto da dire.

![[Meteo medio termine] E se vi dicessimo che tra venerdì sera e sabato notte potrebbe nevicare?](https://datimeteoasti.it/wp-content/uploads/2022/03/75F6F241-405F-4C6A-8B59-5D91659A1732.jpg)
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