TENDENZA 14 – 22 APRILE 2023
Aprile si è aperto all’insegna di temperature sotto media ed ancora fronti perturbati da nord-ovest che hanno privilegiato le aree di confine ed ultimamente anche il nord-est italiano, mentre per le pianure i fenomeni sono stati nel complesso ridotti, salvo qualche eccezione sul basso Alessandrino. Nei prossimi giorni l’evoluzione meteo prevista vedrà ancora una volta un nuovo fronte da nord-ovest con nevicate abbondanti sui confini nelle medesime aree, in particolare sulla Valle d’Aosta tra Rutor, Bianco, San Bernardo fino a Cervino e Rosa, con una distribuzione tipica degli ”sfondamenti” che avvengono con le correnti da ovest/nord-ovest. Per le pianure nulla di fatto invece e l’ennesima sventaglia di foehn, con massime intorno ai 20/22°C e bassi tassi di umidità.
Anche osservando più a lungo termine però i modelli non sono incoraggianti, in quanto la prossima settimana potrebbe essere caratterizzata nuovamente dalle ancor più sterili correnti da est, in seno ad una goccia debolmente perturbata che si instaurerà sull’Italia e sull’Europa meridionale:

Cosa aspettarsi con questa dinamica? Sarà la classica situazione nè carne nè pesce, con un graduale crescendo delle temperature che si porteranno qualche grado oltre la media, mentre dal punto di vista precipitativo ancora nulla di fatto. Nessun fronte organizzato, ne tanto meno alcuna perturbazione Atlantica, mentre le uniche possibilità di precipitazione saranno affidati ad eventuali fasi più instabili che potrebbero palesarsi a tratti con rovesci e temporali. Insomma, Aprile sta per compiere il giro di boa, ma le possibilità di vederlo chiudere sotto media pluviometrica non sono affatto così remote. Pioggia, ma dove sei finita?

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