TENDENZA 27 MARZO – 3 APRILE 2023

Manca veramente poco e anche marzo 2023 sarà ormai un lontano ricordo: il mese chiuderà con una spiccata anomalia positiva dal punto di vista termico, mentre a livello pluviometrico sarà l’ennesimo che si aggiungerà alla folta cerchia dei mesi sotto media, andando ad aggravare il bilancio di questa nefasta fase siccitosa, che ha preso il via nella prima parte del lontano 2020.

La settimana infatti si aprirà con vivaci venti di foehn in progressiva estensione alle pianure, i quali preannunceranno un calo termico che già sta avvenendo in queste ore in quota, grazie all’afflusso di aria fredda da nord. Si tratterà solamente di una parentesi temporanea, in quanto già da martedì e soprattutto da mercoledì le temperature torneranno ad aumentare ovunque, anche se nelle ore notturne permarranno condizioni di gelo nelle valli più fredde.

Da martedì sera i valori torneranno ad aumentare soprattutto in montagna, con lo zero termico in risalita a sfiorare i 3000 m nel cuneese, in ulteriore aumento tra mercoledì e giovedì quando su tali aree gli 0°C raggiungeranno i 3500 m; andrà certamente meglio spostandosi verso nord, in particolare sulle aree confinali, dove il flusso perturbato subirà una nuova recrudescenza nella seconda metà della settimana:

Nuovi treni di perturbazione sono attesi dunque nella seconda metà della settimana, il primo probabilmente nella giornata di giovedì 30 marzo, seguito da una perturbazione più intensa tra venerdì ed il week-end successivo; da valutare ancora la quota neve, che si manterrà generalmente dai 1600-1800 m, con i picchi di precipitazioni attesi sulle solite zone fra Rutor, Bianco, San Bernardo e Cervino, come ormai accade da circa un mese a questa parte. Insomma, su alcune aree la primavera sta tentando di recuperare il deficit invernale, mentre su altre la stagione ormai avanzata sta ponendo definitivamente fine al poco manto nevoso residuio, ponendo a rischio le aperture di Pasqua degli impianti sciistici.

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Vai alla barra degli strumenti