TENDENZA 21 – 29 APRILE 2023
Aprile è ufficialmente entrato nell’ultima decade e lo ha fatto con un primo vero peggioramento del tempo, quanto meno per le aree a nord del Po ed in particolare per il VCO, dove si raggiungono accumuli diffusi di 80-120 mm di pioggia; sia chiaro, le zone sono abituati a ben altri quantitativi date le elevate medie, ma di certo è un buon inizio ed un peggioramento utile in vista della stagione calda. Altrove invece nulla di fatto, con fenomeni veramente minimi
Nei prossimi giorni, dopo l’esaurimento di questa fase perturbata, assisteremo al nuovo ritorno di correnti occidentali in quota, grazie alla presenza di un affondo perturbato che scorrerà da ovest verso est durante il ponte del 25 aprile, inviando i suoi contributi umidi verso i bastioni alpini di confine:

Ecco dunque che ad un sabato variabile con cieli spesso sporcati da nubi alte e velature, seguirà una domenica con un primo fronte perturbato ed instabilità in accentuazione nel pomeriggio sui rilievi alpini per via dell’avvicinamento della depressione incentrata sull’Europa settentrionale; lunedì sarà probabilmente una giornata di transizione, con correnti da NW sui rilievi alpini, mentre un nuovo fronte giungerà il 25 aprile da ovest, premiando le aree di confine – Valle d’Aosta in primis – con nuove precipitazioni e nevicate dai 2000 m grosso modo. In tutta questa fase invece nulla di fatto per le pianure, che si troveranno ancora una volta protette dai rilievi e vivranno giornate soleggiate e con temperature anche a tratti oltre la media del periodo, accompagnate dalla ventilazione di marino o a tratti anche foehn.
Successivamente potrebbe giungere il primo vero sussulto alto pressorio della stagione con temperature in deciso aumento verso il ponte del 1 maggio e massime che potrebbero agilmente superare i 25°C al nord… insomma, tra secco e mitezza potremmo non farci mancare davvero nulla.

Add Comment