Nella giornata di domani, giovedì 5 marzo 2020, un nuovo peggioramento giungerà dalla Francia, attivando ancora intense nevicate sulla nostra regione, specie sulle aree occidentali; si tratterà del classico ”sfondamento”, questa volta con correnti prettamente occidentali, le migliori per garantire fenomeni più diffusi sulla nostra regione, rispetto alle correnti nord-occidentali che invece premiano maggiormente i confini.

Da sottolineare anche la quota neve, finalmente a livelli accettabili per questo periodo dell’anno: l’aria fredda e le correnti secche precedentemente affluite infatti consentiranno al fiocco di cadere fino a fondovalle, anche Aosta vedrà una nuova bella nevicata. Per quanto riguarda gli accumuli invece, vi proponiamo come sempre l’elaborazione a 1 km del modello tedesco:
Potete ben apprezzare come i picchi non siano relegati solamente alla dorsale occidentale e settentrionale, ma si estendano anche più a est: tutta la Valdigne (Val Ferret, Val Veny, aree del Monte Bianco Courmayeur compresa) insieme alla Valgrisenche, La Thuile e valli del Gran San Bernardo sperimenteranno un’ottima nevicata con accumuli che tra Rutor e Monte Bianco a 2000 m si potrebbero portare anche verso il metro. Secondo il nostro punto di vista sono attesi circa 50 cm in Valgrisenche, 40-50 cm a Courmayeur paese, 40 cm a Crevacol e Ollomont, poco meno a Cervinia e Rhemes, 20-30 cm a Chamois e Torgnon, poco meno a Cogne e Gressoney e Ayas. 

Come già spiegato, la neve cadrà anche in fondovalle, probabilmente sino a Chatillon/Saint Vincent, che spesso rappresentano lo spartiacque fra la pioggia e la neve in queste configurazioni. Per quanto riguarda Aosta non sono da escludersi accumuli anche di 15-20 cm in città se le precipitazioni dovessero essere particolarmente intense. Il vento, che spesso si presenta in questi peggioramenti, farà la sua entrata in serata, quando le correnti tenderanno a virare da nord-ovest e i fenomeni si ritireranno gradualmente verso la dorsale nord e ovest: sarà proprio allora che il foehn comincerà a soffiare in fondovalle, mentre in quota le raffiche diverranno forti.

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