La giornata odierna per la nostra regione è risultata storica dal punto di vista della climatologia: fino a 25 gradi in bassa Valle (record per febbraio), 10 gradi a 2000 m e temperature ovunque da maggio inoltrato. Ieri invece la pioggia cadeva fino a 2200-2300 m quasi fosse un monito per i cambiamenti climatici che ormai si manifestano in ogni sfaccettatura, ma soprattutto con eventi caldi sempre più ricorrenti. Così com’è arrivato rapidamente, il caldo se ne andrà già nelle prossime ore, grazie ad un nuovo impulso perturbato da nord.

Sono attese nuove nevicate consistenti sui settori di confine, quindi nuovamente dorsale del Monte Bianco e Cervino in pole position, con accumuli probabilmente fino a 50-60 cm tra Cervinia, Gran San Bernardo e aree occidentali a 2000 m. Aria via via più fredda affluirà da nord con un graduale calo della quota neve: inizialmente intorno ai 1600 m, calerà fin verso i 6-700 m nel pomeriggio. Di seguito l’elaborazione del modello con zoom sulla Valle d’Aosta e che mostra la distribuzione sopra citata.
Il primo fronte transiterà nella tarda nottata con precipitazioni intense ed attivazione di venti di foehn in bassa Valle, a tratti anche intenso e fino a 100-120 km/h sulle aree allo sbocco con il Piemonte. Successivamente le correnti vireranno da nord-ovest e le nevicate si ritireranno verso i confini, premiando località come Cervinia, Crevacol, Ollomont e la splendida conca di By, Place Moulin, Gran San Bernardo, Rutor e Monte Bianco. E’ previsto l’esaurimento dei fenomeni in serata e un graduale miglioramento mercoledì, con annesso aumento termico.

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