Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importanza è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

 

TENDENZA 4 – 12 NOVEMBRE 2021

La pioggia è finalmente arrivata a bagnare la nostra terra: nessun fenomeno estremo, solo acqua dal cielo, nella migliore maniera per colmare un pesante deficit estivo accumulato soprattutto sul Basso Alessandrino, dove tra giugno e settembre sono caduti appena 30-50 mm.

Nei prossimi giorni tuttavia lo schema barico tenderà a tornare su dinamiche più simili ad ottobre scorso: gli anticicloni tenderanno nuovamente ad ergersi da ovest, sbarrando la strada ai flussi perturbati atlantici. Almeno inizialmente però, il nord-Italia andrà a beneficiare di una circolazione fredda da est, grazie all’evoluzione verso oriente dell’attuale saccatura. Tra domani, giovedì 4 novembre, e sabato 6 novembre i valori termici si manterranno generalmente inferiori alle medie di qualche grado, consentendo alla neve di preservarsi in montagna oltre i 1500-2000 m:

Lo zero termico tra domani e venerdì si manterrà al di sotto dei 2000 m, con massime inferiori ai 15°C e nuove gelate in pianura e nelle valli. Dal week-end, complice l’arrivo di flussi perturbati umidi e nuvolosità sparsa (da valutare una possibile piovuta domenica) le temperature cominceranno ad aumentare a tutte le quote, portandosi a tratti oltre le medie soprattutto ad inizio della prossima settimana. Successivamente nuovi contributi freddi potrebbero giungere da est, favorendo un nuovo calo termico soprattutto nei bassi strati.

Quello che sembra altamente probabile questa sera è la nuova assenza di perturbazioni organizzate da ovest, oltre ad una ripresa degli anticicloni atlantici. Questa dinamica potrebbe perdurare almeno sino a metà mese.

 

IMPORTANTE: è attiva la campagna 2021 di raccolta fondi per sostenere ed aiutare Dati Meteo Asti; se trovate utile il nostro servizio e volete sostenerci con un piccolo contributo, potete farlo in totale libertà; basta anche una piccola somma, l’unione fa la forza!

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Vai alla barra degli strumenti