TENDENZA 30 MARZO – 6 APRILE 2023
Marzo si appresta alla conclusione e proprio a cavallo con il nuovo mese assisteremo al transito di un ultimo fronte perturbato da ovest; pensate che a Cervinia nell’ultimo mese sono caduti oltre 200 cm di neve, ma al suolo l’incremento non è stato proporzionale, a causa delle temperature sopra media che ne hanno agevolato la fusione. Questo è comunque un indice di come queste configurazioni riescano a premiare alcune aree confinali, in particolare in Valle d’Aosta, mentre altrove il mese chiuderà con un profondo sotto media pluviometrico.
Il fronte si svilupperà nella giornata di venerdì con precipitazioni diffuse su tutte le aree valdostane ed una quota neve in progressivo calo entro la serata al di sotto fino a 1500 m; anche tra sabato e domenica sono attese precipitazioni sulle dorsali, seppur più localizzate e con forti venti di foehn che spireranno anche sulle pianure:

Il week-end sancirà però la fine anche del periodo caratterizzato da correnti da ovest/nord-ovest e segnerà un deciso cambio di passo sullo scacchiere barico europeo, che tuttavia virerà verso la peggiore configurazione possibile per le nostre aree in termini di piogge. La nuova settimana potrebbe infatti essere caratterizzata da flussi freschi da nord-est, inviati da una depressione incentrata sull’est Europa e le cui propaggini fredde lambiranno solo in parte il nord Italia, piuttosto protetto dalle Alpi. Ci potrebbe aspettare la classica settimana nè carne nè pesce, con temperature in media o poco al di sotto, frequente nuvolosità ma precipitazioni assenti, a causa della natura della configurazione che non lascia spazi a minimi perturbati in grado di apportare precipitazioni. Insomma, se con le correnti da ovest/nord-ovest almeno sui confini si osservavano precipitazioni con talora nuclei in sconfinamento sulle pianure, in questo caso i rubinetti di chiuderanno totalmente su tutte le aree, aggravando certamente la situazione.

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