Premessa: sempre più spesso le richieste delle previsioni del tempo superano la distanza temporale dei 2-3 giorni, spingendosi anche oltre la settimana. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di creare una nuova rubrica dedicata alle previsioni del medio/lungo termine. Di fondamentale importante è ricordare che, trattandosi di previsioni e analisi a 7-10 e oltre giorni di distanza, la possibilità di commettere errori non è assolutamente trascurabile! Vi invitiamo a dare dunque il giusto peso a quanto troverete scritto, senza elevare a verità assoluta le nostre parole. Da parte nostra non vuole esserci alcuna presunzione, bensì la sola voglia di imparare e fornire sempre quel qualcosa in più, che possa aiutare chi ha pianificato una gita in montagna o al mare e anche coloro che in base al tempo decidono la propria giornata lavorativa, legata ad esempio all’agricoltura. Cercheremo dunque di individuare una possibile linea di tendenza per i giorni futuri, commentando le corse dei principali modelli matematici; gli articoli saranno pubblicati con cadenza regolare, indicativamente ogni mercoledì e domenica, in essi troverete informazioni generali, mentre per quelle specifiche (possibilità di piogge, temporali, nevicate, copertura nuvolosa e temperature) rimangono sempre online le nostre previsioni aggiornate quotidianamente, che trovate qui: LINK.

 

TENDENZA METEO 6 – 14 MAGGIO 2021

Nella giornata odierna è giunta la prima delle due perturbazioni annunciata nello scorso articolo, con precipitazioni sui confini (specie in Vallèè) e venti di foehn fino in pianura tra Astigiano e Cuneese. Domani, giovedì 6 maggio, arriverà la seconda, più intensa e con una nuova fase di foehn fino a tratti in pianura venerdì mattina; ancora una volta però le nostre terre si troveranno completamente al di fuori di questi fronti perturbati, a causa dello sbarramento creato dai rilievi alpini.

Al contempo però un promontorio mobile africano si affaccerà da sud, causando una risalita delle temperature su valori quasi estivi, con massime fino a 25-26°C gradi venerdì 7 maggio; nel week-end i valori continueranno a mantenersi grosso modo sopra media, seppur inferiori ai +25°C, grazie a blandi contributi più freschi da est.

Quello su cui però vogliamo cominciare a concentrarci, è l’evoluzione attesa dalla prossima settimana: la fiammata africana sarà decisamente rapida e già da domenica sera lascerà spazio ad un deciso cambio di marcia della primavera: una profonda saccatura si affaccerà da ovest, attivando una decisa fase di maltempo su tutta l’Italia per buona parte della prossima settimana:

I modelli mostrano a tratti evoluzioni foriere di precipitazioni, soprattutto per i settori alpini e questo andrebbe in parte a colmare il grave deficit idrico accumulato da novembre dello scorso anno; in montagna la neve potrebbe cadere abbondante oltre i 2500 m, specie tra Canavese, Vallèè e VCO. Le aree a sud del Po, come spesso capita con queste configurazioni, saranno sicuramente le meno colpite e riceveranno i minori apporti pluviometrici, ma non mancheranno anche qui le piogge. La prima fase perturbata si svilupperà ad inizio della prossima settimana, accompagnata da un graduale calo delle temperature e della quota neve. Non è però da escludere che possa agire da apri-pista, consentendo il transito successivo di altre saccature da ovest e dunque nuove piogge. Per la prima volta in questa primavera 2021 siamo di fronte alle grandi piogge…

 

IMPORTANTE: è attiva la campagna 2021 di raccolta fondi per sostenere ed aiutare Dati Meteo Asti; se trovate utile il nostro servizio e volete sostenerci con un piccolo contributo, potete farlo in totale libertà; basta anche una piccola somma, l’unione fa la forza!

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